Il patrimonio della spiritualità carmelitana è immenso, ricco di fonti dalle quali attingere. A volte ci si perde. E quando troviamo una citazione, un libro particolare dove andarlo a trovare? Ecco uno dei compiti di questa Guida a una biblioteca carmelitana, una piccola bussola per la ricerca di quanto può aiutarci a conoscere meglio questa vocazione, com'è nata e chi ha incarnata, prima di noi. E soprattutto cercherà di guidarci a capire dove trovare i testi che indichiamo. Basterà affidarsi ai link che vi sono proposti.
Sono pagine in continuo aggiornamento. Un po' per volta questa guida si arricchirà di proposte bibliografiche, novità editoriali, consigli di lettura, per diventare una bibliografia utile a quanti vogliono accostarsi alla spiritualità carmelitana e conoscerne i vari modi di viverla. Spero sia di aiuto a chi sente il bisogno di un contatto continuo con tutto ciò che il Carmelo ha offerto e continua a offrirci, generando tante vocazioni e rafforzandone altre. Questo desiderio è la prova che siamo davvero sul cammino scelto da Dio per noi. E più conosceremo il Carmelo più non cercheremo altro.
Diceva Teresa d'Avila che amava scrivere di Gesù per "ingolosire", attirare. Ecco qui speriamo di "ingolosirvi" del Carmelo. Non si cercano adepti: vi offriamo la strada per conoscere una spiritualità che ha donato tanto alla Chiesa. E vi indicheremo le opere che i santi carmelitani hanno scritto, i loro pensieri, le loro lettere, le loro preghiere. Forse leggendo potrete trovare spunti, ispirazione, conferme.
Non è un caso aver scelto la frase di Thomas Merton (sotto il titolo del blog): "Non c'è membro della Chiesa che non debba qualcosa al Carmelo".
Anche papa Leone, agostiniano, ha raccontato di essere stato "catturato" dalle pagine che descrivevano la spiritualità di un carmelitano, fra' Lorenzo della Risurrezione, che - nella sua umiltà- insegnò a vivere e lavorare alla Presenza di Dio.
"Questo piccolo libro mette al centro l’esperienza, anzi la pratica, della presenza di Dio, così come l’ha sperimentata e insegnata il frate carmelitano Lorenzo della Risurrezione, vissuto nel Seicento. Come ho avuto modo di dire, insieme agli scritti di Sant’Agostino ed altri libri, questo è uno dei testi che più hanno segnato la mia vita spirituale e mi hanno formato su quale possa essere il cammino per conoscere e amare il Signore".
E voi? Troverete l'amico che vi prende per mano, che con le sue parole vi toccherà l'anima?
Ste DB.

